Villa Capra

La Rotonda del Palladio in Vicenza

La Rotonda del Palladio: la villa Rotonda di Vicenza e un capolavoro di architettura immerso nella natura.

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La Rotonda del Palladio in Vicenza

Villa Capra " La Rotonda"

La villa è stata inserita nel dicembre 1994, assieme alle altre architetture di Vicenza "città del rotonda palladio vicenzaPalladio", nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. La locazione prescelta per la costruzione de la “Rotonda” fu la cima tondeggiante di un piccolo colle appena fuori le mura di Vicenza. Il fascino per i valori arcadici iniziava a spingere molti nobili possidenti a misurarsi con le gioie della vita collinare. Costruita per il prelato Almerico, desideroso di una sofisticata villa, Palladio ideò per lui una residenza suburbana con funzioni di rappresentanza mescolando l’isolatezza del colle per trarne anche un tranquillo rifugio di meditazione e studio. La costruzione, iniziata nel 1566 circa, consisteva di un edificio quadrato, completamente simmetrico ed scrivibile in un cerchio. Descrivere la villa come "rotonda" è tuttavia tecnicamente scorretto, dato che la pianta dell'edificio non è circolare ma rappresenta piuttosto l'intersezione di un quadrato con una croce greca. Ognuna delle quattro facciate era dotata di un avancorpo con una loggia che si può raggiungere salendo una gradinata; ciascuno dei quattro ingressi principali conduce, attraverso un breve vestibolo alla sala centrale sormontata da una cupola. L'aula centrale e tutte le altre stanze erano proporzionate con precisione matematica in base alle regole proprie dell'architettura di Palladio che egli elaborò nei suoi Quattro libri. Proprio la sala centrale rotonda è il centro nevralgico della composizione, alla quale il Palladio imprime slancio centrifugo allargandola verso l'esterno, nei quattro pronai ionici e nelle scalinate. Il progetto riflette gli ideali umanistici dell'architettura del Rinascimento. Per consentire ad ogni stanza un'analoga esposizione al sole, la pianta fu ruotata di 45 gradi rispetto ai punti cardinali. Ognuna delle quattro logge presentava un pronao con il frontone ornato di statue di divinità dell'antichità classica. Ognuno dei frontoni era sorretto da sei esastilo ionico. Ogni loggia era fiancheggiata da una singola finestra. Tutte le stanze principali erano poste sul piano nobile. Con l'uso della cupola, applicata per la prima volta ad un edificio di abitazione, Palladio affronta il tema della pianta centrale, riservata fino a quel momento all'architettura religiosa. La Rotonda resta un unicum nell'architettura di ogni tempo, un riconosciuto modello ideale.