Una candela per il Tibet

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Una candela per il Tibet

Una candela per il Tibet

Stop all'oppressione cinese

Free TibetQuesta mattina Tseten Chhoekyapa, il rappresentante per l'Europa del Dalai Lama e del governo tibetano in esilio ha incontrato il sindaco di Vicenza Achille Variati, per dare il via all'iniziativa "una candela per il Tibet". Era la sua prima visita in Italia, visto che solo pochi mesi fa gli è stata affidata questa carica. Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione Elena Donazzan, l’assessore alla famiglia e alla pace Giovanni Giullari, il presidente del consiglio comunale Luigi Poletto e alcuni consiglieri comunali.
Forti sono stati i momenti in cui Tseten Chhoekyapa descriveva la situazione difficile nel suo paese, un paese in condizioni terribili a causa dell'oppressione cinese. E tutto è andato a peggiorare dopo le manifestazioni di marzo, iniziate in maniera assolutamente pacifica, ma che hanno visto perdere la vita di 200 tibetani, e imprigionare altri 6000.
E da questa triste storia parte l'idea del sindaco Achille Variati, che ha proposto un'iniziativa a tutti i cittadini vicentini, e a quanti vogliono unirsi a loro: alla vigilia dei giochi olimpici, l'8 agosto, si dovrà accendere una candela alla finestra, per dimostrare la vicinanza con il popolo tibetano, e per mettere fine ad un regime comunista materialista, che ha da sempre oppresso le voci del popolo tibetano.
Tseten Chhoekyapa fortemente colpito dal calore dimostrato dal sindaco e dai suoi cittadini, ha assicurato che avrebbe informato personalmente il Dalai Lama di questa iniziativa. 



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